Raccontarsi

Quanto è difficile farlo? Quante volte ci si riesce veramente?

Ho iniziato un percorso con una psicologa. Sto affrontando me stessa, i miei dubbi e la mia vita.
Non è facile, sopratutto quando quello che tira fuori è qualcosa di oscuro ma allo stesso tempo pieno di luce.
E ti rendi conto che la colpa non è proprio così tua, ma di eventi avversi e che si sono intromessi prima ancora della tua nascita.

Autostima, bisogno di essere accettata, capita, aiutata. Sono solo una piccola parte di quello che sta venendo fuori.

Come mi sento dopo ogni incontro?
Svuotata, con la testa pesante e con mille pensieri che si accavallano.

Mi tornano in mente momenti di vita passata che credevo di aver dimenticato e di cui, forse, non volevo assolutamente ricordare nulla.
Mi tornando in mente e mi fanno fare mille voli pindarici. Perchè tutto si spiega. Tutto ha un motivo e tutto nasce da qualcosa che non è dipeso da me.

Perdonare quella persona? Non so se lo farò mai.
Mi manca? Da morire.
Ritornerei a parlarle? Direi proprio di no.

Scelte anche queste. Scelte che non devono essere contestate, ma capite ed accettate.

Adesso devo solo accettare ciò che sono.

Passo più difficile.

3 pensieri riguardo “Raccontarsi

  1. Ciao..io ho cominciato due anni fa, ma solo adesso mi sto sbloccando veramente. La mia è una terapia molto difficile, ho trovato uno psicoterapeuta molto in gamba, ma il punto è ciò che vai a toccare. Il mio problema principale è che non parlo con nessuno delle mie paure, delle mie ansie è ciò con il tempo ha causato un vuoto enorme e l’incapacità di aprirmi un mondo. Un abbraccio.

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    1. La fortuna è di trovare la persona “giusta”. Non tutti sono adatti e non tutti sanno aiutare. Al momento non mi lamento. Parlo, ricordo e lei mette in ordine. Mi piace molto il suo modo di lavorare. Ed anche quando vorrei non andare, salgo comunque su quel bus e mi dirigo da lei. Direi che è un buon passo avanti per me. Un abbraccio a te :*

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      1. Io faccio terapia online, ho cominciato durante il lockdown, ho scelto il nome per caso da un elenco che la coop per cui lavoravo aveva fornito per dare sostegno, pensavo che sarebbe durato pochissimo, invece siamo ancora qui. Vivo in un piccolo centro e per lavoro mi rapporto con molti psicologi e per cui li conosco quasi tutti. Non mi sarei sentita serena.

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